mercoledì 10 febbraio 2016

Il lato tragico della fissazione con il lavoro retribuito è la relazione diretta tra lavoro e reddito

„Al mondo esistono tanti lavori quante sono le persone. Non è possibile suddividere in modo equo il lavoro. Non è tuttavia giusto impedire alle persone di svolgere il proprio. Ciò accade nel momento in cui consideriamo il lavoro come un oggetto di valore e lo trattiamo come se fosse una moneta. Il lavoro non è un valore, ma è ciò che crea valori. Il lato tragico della fissazione con il lavoro retribuito è la relazione diretta tra lavoro e reddito. Il reddito di base annulla questa relazione a livello del fabbisogno esistenziale e attenua il concetto di lavoro consolidato nella nostra società.“

Traduzione: Francesca Fumasoli e Elda Pianezzi. Traduzione in Italiano | Tedesco | ..


Dal libro; „Che cosa ci manca quando abbiamo già tutto..”, via @Daniel Häni, Philip Kovce, 2015 » bit.ly/das-bge-buch

lunedì 18 gennaio 2016

La mancanza di reddito

„Il problema non è la mancanza di lavoro, bensì la mancanza di reddito.“

Traduzione: Francesca Fumasoli e Elda Pianezzi. Traduzione in Italiano | Tedesco | ..


Dal libro; „Che cosa ci manca quando abbiamo già tutto..”, via @Daniel Häni, Philip Kovce, 2015 » bit.ly/das-bge-buch

venerdì 15 gennaio 2016

Il reddito di base fa stemperare questo istinto animalesco ad autosostentarsi

“I posti di lavoro con salario soggetto ai contributi sociali costituiscono il culmine dei sentimenti politici. La piena occupazione è la quintessenza dell'equivoco secondo cui lo scopo del lavoro è quello di occupare le persone. Il lavoro non deve essere creato o garantito, bensì svolto. Chi fa qualcosa di sensato, lavora quando c'è qualcosa da fare. C'è sempre qualcosa da fare ma non sotto forma di occupazione retribuita.”

Traduzione: Francesca Fumasoli e Elda Pianezzi. Traduzione in Italiano | Tedesco | ..


Dal libro; „Che cosa ci manca quando abbiamo già tutto..”, via @Daniel Häni, Philip Kovce, 2015 » bit.ly/das-bge-buch

giovedì 3 dicembre 2015

C'è sempre qualcosa da fare ma non sotto forma di occupazione retribuita

“I posti di lavoro con salario soggetto ai contributi sociali costituiscono il culmine dei sentimenti politici. La piena occupazione è la quintessenza dell'equivoco secondo cui lo scopo del lavoro è quello di occupare le persone. Il lavoro non deve essere creato o garantito, bensì svolto. Chi fa qualcosa di sensato, lavora quando c'è qualcosa da fare. C'è sempre qualcosa da fare ma non sotto forma di occupazione retribuita.”
Traduzione: Francesca Fumasoli e Elda Pianezzi. Traduzione in Italiano | Tedesco | ..


Dal libro; „Che cosa ci manca quando abbiamo già tutto..”, via @Daniel Häni, Philip Kovce, 2015 » bit.ly/das-bge-buch